Mostra: META-ILLUSIONI

ART1307
META-ILLUSIONI

META-ILLUSIONI

Dallo scatto fotografico alla percezione della realtÓ

Nicola Evangelisti Cynthia Greig Michal Macku Pilar Soberon Philippe Soussan

Villa Di Donato
Dal 27/11/2014 al 10/01/2015
Curatore: Emiliano D'Angelo e Cynthia Penna

Cynthia Greig - Cup tower
Nicola Evangelisti
Michal Macku
Pilar Soberon
Philippe Soussan - Brique claire
Shoshana Wayne Gallery - Bergamot Station Santa Monica
Nicola Evengelisti
Nicola Evengelisti
Nicola Evengelisti
Nicola Evengelisti
Peter Fetterman Gallery
Leslie Sacks Contemporary
Cynthia Greig - 6 pack
Cynthia Greig - Fan
Cynthia Greig - Fastfood
Cynthia Greig - Globe
Michal Macku
Michal Macku
Michal Macku
Michal Macku
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Pilar Soberon
Philippe Soussan - Nettoy
Philippe Soussan
Philippe Soussan
Philippe Soussan
Philippe Soussan - Chaise rouge
Philippe Soussan - Table chaise

Napoli - ''Art1307'', vernissage ''Meta Illusioni'' a Villa di Donato (28.11.14)

Napoli. “La storia è quella certezza che prende consistenza là dove le imperfezioni della memoria incontrano le inadeguatezze della documentazione” (Julian Barnes, Il senso di una fine), oppure per dirla con Magritte: “Ceci n’est pas une pipe”.
Cinque artisti da 5 nazioni per una carrellata sulla fotografia contemporanea che ha per minimo comun denominatore la riproduzione della realtà in chiave surrealista e metafisica.
Il surreale, il verso deformato della realtà, l’invenzione di uno scenario inesistente o esistente sotto forme differenti, entrano in gioco per soggettivizzare un messaggio. Un neosurrealismo, una meta-fotografia in cui il “concetto”, l’idea, diventano l’unico supporto e il fine stesso dello scatto fotografico.
“Si opera attraverso “visual Hybrids” cioè attraverso degli “ibridi visivi” che comportano trasformazione (C. Greig), distorsione e duplicazione della realtà (P. Soussan, M.Machu), per aderire ad una percezione nuova di una realtà diversa; una fotografia “percettiva”, che offre una nuova e inesplorata visione delle cose del mondo (P.Soberon) - spiega Cynthia Penna, curatrice della mostra”.
Una riflessione sullo spazio e le sue modificazioni (N.Evangelisti), ma anche sulla modificazione dei tempi, o degli oggetti o della percezione degli stessi.
Tutto si permea di sottili ambiguità e trasmutazioni; la visione gioca sulla dicotomia tra identità e ricordo: ricerca di identificazione di una realtà oggettuale, conosciuta e perdita continua di questa identificazione; la perdita di riferimenti oggettivi induce uno stravolgimento della codificazione della percezione. (28.11.14)


ART 1307 META-ILLUSIONI: LE VOCI



Informazioni aggiuntive
Testi critici
Rassegna stampa
Vernissage: 27 Novembre 2014 18 - 22
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